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Nelle Marche possiamo tornare liberə.

Libertà significa anche la possibilità di autodeterminarsi: poter scegliere del proprio corpo e della propria vita. Dalla pianificazione della genitorialità, alla tutela della salute sessuale e del corpo, al diritto all’autodeterminazione, fino alla possibilità di scegliere della propria morte (nei casi previsti dalla legge).

Scopri le mie proposte

Aborto farmacologico fino a 9 settimane e in telemedicina

La Regione Marche non applica ancora le linee di indirizzo del Ministero della Sanità del 2020 in materia di IVG farmacologica ed oggi costringe moltə a lasciare la Regione per poter accedere ad un servizio medico. L’IVG farmacologica ha un più basso impatto fisico ed emotivo sulla persona e può essere eseguita anche presso strutture ambulatoriali pubbliche adeguatamente attrezzate nonché presso i consultori.

È necessario estendere il diritto all’IVG farmacologica fino alle 9 settimane e un monitoraggio puntuale da parte della Regione dei dati scorporati sull’accesso all’IVG, sui tempi di attesa e sulla distribuzione del personale.

Potenziamento dei consultori

I consultori familiari nelle Marche sono pochi e carenti di personale: molti hanno chiuso e questa chiusura è stata mascherata da accorpamenti di strutture. Nella regione sono attive 66 sedi consultoriali, contro le 71 del 2016, con un’ampia variabilità tra le cinque AST distribuite nelle province. In tutti i consultori della Regione mancano le cinque figure professionali richieste dalla legge, con una diminuzione, rispetto al 2016, del 10%; la figura del pediatra è assente in tutti i consultori.

È necessario assumere più personale, in particolare quello che non riufiuti l’assistenza per motivi ideologici, ed investire di più per garantire l’accesso gratuito alla contraccezione, percorsi per le persone transgender, educazione sessuo-affettiva di taglio scientifico.

Reddito di libertà per le donne vittime di violenza

Le Marche non hanno votato a favore del reddito di libertà per le donne vittime di violenza. I Centri Antiviolenza sono carenti su tutto il territorio e non raggiungo il numero previsto dalla legge. L’uscita dalla violenza dipende anche dall’indipendenza economica, dall’autonomia abitativa e personale.

È necessario aggiungere un contributo regionale per il reddito di libertà dato mensilmente dallo Stato, così da aumentarne l’importo, e con un maggior sostegno per le donne con disabilità e raggiungere il numero previsto dalla legge di Centri antiviolenza sul terriorio regionale, aumentando il numero di persone impiegate in maniera retribuita.

Legge regionale sul fine vita

Nelle Marche abbiamo avuto il primo caso di suicidio assistito in Italia, a tutela della volontà della persona. Considerata l’assenza dello Stato in materia di fine vita, le Regioni hanno il dovere di riempire il vuoto normativo.

È necessario far valere l’art. 32 della Costituzione, secondo il quale la libertà personale è inviolabile, approvando una legge regionale che permetta alle persone malate in modo irreversibile di poter essere “libere fino alle fine”.

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Elezioni ad Ancona e nelle Marche | 28 e 29 Settembre 2025

Come si vota nelle Marche?

Il 28 e 29 settembre 2025 si svolgono ad Ancona e nelle Marche le elezioni regionali per eleggere il Presidente di Regione e il Consiglio Regionale.
Per votare riceverai una scheda elettorale. Puoi esprimere la tua preferenza o le tue preferenze tracciando una X sul simbolo MATTEO RICCI PRESIDENTE e scrivendo, di fianco, la tua preferenza.

SULLA SCHEDA ARANCIONE VOTA

Fai una X sul simbolo "MATTEO RICCI PRESIDENTE" e SCRIVI Cavalieri

Tutte le informazioni nel video della Regione
SCHEDA ARANCIONE - Vota con una X sulla lista civica MATTEO RICCI e SCRIVI CAVALIERI
ELEZIONI REGIONALI - MARCHE

Domenica 28 settembre

Si vota dalle 07:00 alle 23:00

Orari e modalità di voto

Lunedì 29 settembre

Si vota dalle 07:00 alle 15:00

Alice Cavalieri